domenica 19 agosto 2012

Un nuovo inizio

Settembre è vicino, e come ogni anno si ripropone come un'occasione per fare delle variazioni e per apportare cambiamenti radicali al planning dell'anno successivo.

Settembre è sempre stato il mese in cui il tram tram quotidiano riniziava o quanto meno raggiungeva la piena intensità dopo le  il periodo di rodaggio di fine agosto. 

A settembre riniziavo la scuola, riniziavano le scuole con il traffico che generavano, riniziavano i corsi in palestra, riprendevano le richieste di prestazioni fisioterapiche pomeridiane, ed infine riniziava la lotta per cercare di ritagliarsi dello spazio in mezzo all'oceano di impegni in cui mi vedevo coinvolto; una battaglia da cui raramente uscivo vittorioso.

Poi ovviamente settembre è il mese del mio compleanno, momento di gioia e allegria  di spicco separato da ben 3 mesi da quello successivo, il Natale.

Insomma la mia vita è sempre stata questa, un susseguirsi di doveri/impegni/progetti strutturati a modo tale da perseguire degli obiettivi primari(casa,lavoro,famiglia), intervallati solo da obiettivi secondari (vacanze) cosi definiti "di recupero". 

Questo modello è figlio del mio passato ed è intimamente legato al perfezionismo. Inutile che vi spieghi come si sia strutturato questo approccio esistenziale quel che è importante è confidarvi l'estrema fatica e la dispendiosità che esso comporta; per carità mi ha portato uno splendido ragazzo, una buona forma fisica, una casa, un ottimo lavoro e degli splendidi amici, ma ora che queste cose le ho ottenute è giunto il momento di fare il passo successivo, ovvero iniziare a rallentare e iniziare a degustare la tavola che ho imbandito e cambiare totalmente approccio per il futuro.

C'è una canzone che per anni ho canticchiato poichè innamorato della sua melodia, da pochi mesi ne ho carpito il  messaggio e non riesco a capacitarmi di quanto superficiale, cieco e troppo indaffarato fossi per non averlo fatto prima:

tra la partenza e il traguardo nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere rinunciare 
alla perfezione.

Da settembre voglio un nuovo corso di vita; voglio iniziare a godere di ogni singolo giorno, voglio che ogni mio quotidiano mi regali un'emozione positiva e una lezione, non voglio più che esso sia il sacrificio da fare per arrivare all'obiettivo, io voglio godermi il "tutto il resto" che poi è la vita vera.

Si poi la casa, il suo arredamento, il viaggio saranno esperienze stupende che incoroneranno il buon andamaneto di una o piu' stagioni, ma non debbono piu' essere il pretesto per cui è lecito rendere un inferno e sacrificare il giorno dopo giorno.

L'aspetto più intrigante della questione è che tutto ciò non è un sogno utopistico legato a chissà quale miracoloso incastro degli eventi ma solo la realtà di cui potrei benificare semplicemente cambiando le lenti che separano i miei occhi dal mondo.

Questi ultimi mesi sono stati decisivi e ci sono quasi, ho messo in discussione gran parte di me e persevero smontado tutto ciò che resta, ma i primi frutti li stò già raccogliendo e credetemi il loro sapore è SPETTACOLARE.

Ve la regalo con affetto  :-*




Ale!

sabato 4 agosto 2012

Si parte!

Ed ecco un altro viaggio!
Dopo un mese eccomi a riscrivere sul povero e bistrattato blog!

Stanotte.. fra qualche ora ci mettiamo in auto per risalire la penisola verso un posto che ci é tanto caro... il lago di Garda.

Oltre ad essere un posto fantastico è colmo di belle persone da incontrare e con cui condividere i prossimi giorni!

Augurandovi una fantastica estate Ale e Lolò vi abbracciano.

Smak

Ale e Lolò