lunedì 31 gennaio 2011

ANGELA: favolosa CUBISTA! Più progressiva, Più Trasgressiva!



"mi dicono che sono la MASCOTTA della discoteca"

"mi metto un completo di catene"

"Dovete ballare giusti"

"Io ce lo dico ai ragazzi, perchè vi drogate, perchè vi bevete l'acololo"



"DIJEIOOO LO VOIO DUROOOOO"
" A ME DELLA GENTE CHE ME GIUDICA NON ME NE FREGO "


Lei è Angela Troina, 66 enne siciliana divenuta famosa per un'esibizione rigorosamente trash ad "Italian's got talent" e per questo subito PRETESA dalla nostra Maria nazionale nel suo "uomini e donne".



Un portento di simpatia, carattere, originalità e sicuramente PORACCIAGGINE, qualità che le varie discoteche rainbow non si sono fatte mancare contendendosela in tutta Italia.



Della serie, MA CHE JE VOLETE DI'"??? QUESTA CE SOTTERRA A TUTTI,direbbe la mia nuova amica Urologo.



Ragazzi dovete essere piu TRASGRESSIVI E PROGRESSIVI!


BUONA BUONISSIMA SETTIMANA, PIU PROGRESSIVA PIU TRASGRESSIVA CHE MAI!


Ale!

sabato 29 gennaio 2011

Do Nothing for 2 Minutes



Vi do' una cosa da fare per oggi: niente, per due minuti.

Non potete muovere il mouse, o scrivere sulla tastiera, perchè già sarebbe fare qualcosa.


Qui il punto è che non dovete fare niente, per 2 minuti. Solo guardare il mare e ascoltare le onde.


Perchè?


Perchè ogni tanto dobbiamo fermarci.


E perchè quei minuti in cui ci fermiamo, possono essere i più significativi della nostra giornata
.

Dipende da come li viviamo.


PS: giuro sulla mia vita che non apparirà nessun mostro urlante davanti il vostro schermo.


Lolò

venerdì 28 gennaio 2011

Che fastiiidio!



Ogni giorno ne esce una, ormai il popolo è inebedito dal susseguirsi di un teatrino indecente. NON NE POSSIAMO PIU, ma non ce la facciamo nemmeno piu a dirlo.
E' come stare davanti a "c'è posta per te" ti fa schifo ma è cosi indecente che non riesci a cambiare.

Io Berlusconi ormai lo ODIO.

Si LO ODIO.

LO ODIO.

Dio liberaci da questa piaga!

( Tnx Matt! )

Ale!

giovedì 27 gennaio 2011

A noi ce sarveranno le mignotte

Mentre ch’er ber paese se sprofonna
tra frane, teremoti, innondazzioni
mentre che so’ finiti li mijioni
pe turà un deficì de la Madonna

Mentre scole e musei cadeno a pezzi
e l’atenei nun c’hanno più quadrini
pe’ la ricerca, e i cervelli ppiù fini
vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi

Mentre li fessi pagheno le tasse
e se rubba e se imbrojia a tutto spiano
e le pensioni so’ sempre ppiù basse

Una luce s’è accesa nella notte.
Dormi tranquillo popolo itajiano
A noi ce sarveranno le mignotte.

Giuseppe Gioacchino Belli (1791 – 1863)

mercoledì 26 gennaio 2011

James Franco e la sua pellicola giovanile...



Dopo l'intervento della Nicoletta, attuo a spiegare quanto e come sia difficile dare credibilità ad un bacio davanti ad una telecamera, l'ormai da tutti apprezzato James Franco per fare un parallelismo se ne esce così:

"Anybody who has made a home sex tape knows what feels best doesn’t always look best. I remember when I was 19 doing that, and then watching it back and thinking, 'Oh, that looks horrible.' So you have a lot of respect for those actors in pornography, because they are really not just doing it, they’re really selling it!

It’s the same thing with a kiss. It’s not just the kiss that feels best, it’s an image. Something different is happening if it’s a good kiss."


" Chiunque abbia fatto una cassetta casalinga porno sa che ciò che viene vissuto come entusiasmante non sempre poi appare tale. Io mi ricordo che a 19 anni dopo averne fatta una, la riguardai pensando: "oh oddio è orribile da vedere". Quindi bisogna avere un sacco di rispetto per i porno attori perchè non lo stanno solo facendo, ma lo stanno vendendo".

"E' la stessa cosa del bacio. Non è solo il bacio che devi percepire migliore, ma tutta l'immagine. Qualcosa di diverso sta accadendo se è un buon bacio.


Nsomma si accettano le prenotazioni per la pellicola adolescenziale del buon Franco.
99 euri il prezzo sovra l'impressione.

In omaggio ai primi dieci commentatori l'ingresso all'evento del momento:
"KARAOKE CON SILVIO".

Come vestirsi? Cosa portare? Quali canzoni scegliere? Apicella o Gigi d'Alessio? Push Up o Topless? Pillola blu o siringa sui corpi cavernosi?

Insomma se anche tu non vuoi perdere l'occasione di divertirti tra canzoni e discussioni politiche con giovani belle nipoti di Mubarak e Silvio PRENOTA "THE 19th JAMES SEX TAPE" su blogalquadrato.blogspot.com !!

Ale!

martedì 25 gennaio 2011

Roma terremotata nel 2011?

http://m2.paperblog.com/i/21/212555/l-uomo-dei-terremoti-roma-sotto-le-macerie-l1-L-YoLO7s.jpeg

Tale Raffaele Bendandi nato nel 1893 e morto nel 1979, noto come "uomo dei terremoti" prima di lasciare questo pianeta lasciò al suo notaio una serie dichiarazioni in cui anticipava di qualche decennio un terremoto che avrebbe colpito l'11 gennaio del 2011.

In assoluta titubanza tutti voi stare dicendo "ma che caxxo de sparate fai Alessà", e molto probabilmente avete ragione, tuttavia cerchiamo di spiegare chi era costui e come è giunto a tale ipotesi.

Di origini Romagnole Raffaele non aveva alcun titolo universitario, tuttavia dotato di estrema intelligenza e capacità di autodidatta studia e s'interessa ai femoni geologici in particolar modo a quelli sismici.

Non so dirvi come, ma elabora una teoria che collega i fenomeni sismici terrestri alla Luna e al Sole rifiutata da tutta la comunità scientifica.
Fin qui la sua attendibilità rimane pari a zero, SE NON CHE "il non scenziato" davanti ad un notaio a Faenza, dichiara che il 2 gennaio del 1923 ci sarebbe stato un terremoto nelle Marche, che OVVIAMENTE si verificherà ma con soli due giorni di ritardo attirando su di se l'interesse popolare.

Nel 1976 fa lo stesso con il terremoto del Friuli Venezia Giulia tuttavia la comunità scientifica lo definisce "un ciarlatano".

Prima di perire insomma ci lascia la sua terza e ultima previsione che con tutto il cuore speriamo risulti falsa e l'ennesima succosissima bufala diffusa in rete.




Ale!

sabato 22 gennaio 2011

Un altro modo di vendere salsicce




Lolò

Il post che tutti attendevano.


Luca Dirisio - L'Isola degli Sfigati


Dopo doppia sollecitazione, sto parlando di Ale e Mau miei unici conoscenti con la stessa propensione apprezzativa nei confronti del cantautore "Luca DiRisio" posso finalmente dirvi che il buon Luca parteciperà ufficialmente al "l'isola dei famosi" per lui "isola degli sfigati" fino a poco tempo fa.

Dirisio, isola dei famosi, quanti motivi per provare disinteresse nei confronti di questo post vero!?
Diciamo cosi, per l'isola anche io non ho nutrito mai simpatia... ANZI ammetto di non averla MAI vista, se non mezza puntata in quell'edizione dove c'erano Davide Ricci e Davide Silvestrini, artisti di spessore, però devo anche dire che per Luca ho sempre avuto molta stima.

Ok se per voi Dirisio è quello che canta "calma e sangue freddo" siete giustificati nel pensarlo un cojoncello qualunque alla pari di un pessimo Meneguzzi. Se aveste invece sentito i suoi album sapreste che il ragazzo ci sà veramente fare come cantautore.
La sua musica è un po' di nicchia, ha uno stile che piace tanto o per niente e lui è uno che poco bada ai compromessi, nel senso che non si commercializza facilmente, tuttavia ora è palese la sua necesità di riaffermare il personaggio per poter vendere qualche album in più (in uscità da sempre).

Curiosissimo di vedere Luca nella quotidianeità vi segnalo due pezzi che a mio avviso meritano molto interesse.





E PER DARE UN TAGLIO NETTO CON I DUE PEZZI PRECEDENTI: SANDY!!!!!



Ale!

venerdì 21 gennaio 2011

Il numero di Berlusconi - AGGIORNATO

Questa la dovete sapere.

IMMAGINE CANCELLATA - POST MODIFICATO

Unendo il mezzo numero presente nel registro chiamate della escort brasiliana Michel (riportato nelle 389 pagine dell'invito a comparire notificato al Cavaliere dai Pm di Milano), con il mezzo numero mostrato dalla escort Nadia Macrì nell'ultima puntata di Annozero il risultato dovrebbe essere chiaro a tutti.

In pratica i cittadini di questo Paese - per non dire del mondo intero - hanno scoperto il numero privato del Presidente del Consiglio italiano incrociando le agende telefoniche di due prostitute, ed io credo che con questo sia stato detto tutto.

(NonLeggerlo - Ecco a voi il cellulare di Silvio Berlusconi)

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PS: Caso Ruby: Garante a siti web e media, oscurate i numeri telefonici

Il Garante per la privacy già nella giornata di ieri ha chiesto a numerosi siti di informazione on line di oscurare con urgenza i numeri delle utenze telefoniche riferibili a persone coinvolte nell'inchiesta sul cosiddetto caso Ruby e tratte dagli atti della procura di Milano.

L'attività istruttoria e di verifica del Garante, volta ad individuare eventuali altri siti o altri casi di diffusione da parte di media dei numeri di quelle utenze telefoniche, è tuttora in corso.

L'Autorità richiama tutti i siti di informazione e tutti i media allo scrupoloso rispetto del principio di essenzialità dell'informazione, già più volte ribadito, e ad astenersi dal diffondere i dati delle utenze telefoniche, ancorché contenuti in atti giudiziari, la cui diffusione è eccedente rispetto al diritto di cronaca e inutilmente invasiva della riservatezza delle persone coinvolte.

Roma, 21 gennaio 2011

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PPS: E intanto Libero pubblica il numero di Santoro.

Non per incidente, ma per RIPICCA.

Perchè questo è un Paese MATURO

Lolò

giovedì 20 gennaio 2011

Dal "MACELLARO"



In occasione di una cenetta improvvisata con l'amica Mary ieri sera sono passato ad una famosa macelleria equina del mio quartiere a raccimolare un po' di hamburger... va precisato che il mio quartiere è periferico e i relativi abitanti che lo popolano possono spaziare dal moderno medio borghese al piu' coatto becero e ignorante dei bifolchi proberluconiani.

Arrivato nella macelleria davanti a me già c'era un signorotto sui 38 anni, tuta adidas, SHOX (immancabile gadget del tamarro medio) orecchino e collanina della Roma.
Il bello avviene quando apre la bocca rivolgendosi ad un macellaio MOOOLTO in carne (160kg minimo), che silenziosamente tagliava e tutto voleva fuorchè sentire le sue argomentazioni:

"aho Andrè du palle".... Macellaio: "Perchè cosa succede?" Tizio: "aho so appena tornato dalla preparazione del catechismo per battezzà mi fioo... du cojoni.."
Sbuffa fa due passetti e rieccolo all'attacco " cioè nun poi capi quanto me fa incazza er prete, ieri c'ho litigato DUE ORE perchè m'ha fatto troppo rosicà".
Macellaio " in che senso cosa ti ha detto?"
Tizio "cioè ha attacacto na pippa sul perdonare sempre e comunque.... e io j'ho chiesto lo perdoneresti quello che s'è scopato tu moje?!? - PRETE " io non sono sposato, ma devi perdonare sempre e comunque" TIZIO: "seee sto caxxo j'jo risposto... se vede che sei un PUPAZZO".
" Lo sai che c'è Andrè è popo un cojone se merita che qualcuno s'a scopasse proprio 'a moje... CHE PUPAZZO!!"
"Cioè me fa popo rosicà, di le cose tue giuste... gesù DAMO ed EVA e tutte le cose loro giuste, ma poi devi di' pure come stanno le altre cose della vita cioè che nun se po' sempre perdonà e che quelle so cazzate"

Io ero talmente DIVERTITO dalle sue argomentazioni e sconvolto dal fatto che un pensiero giustifacato solo in una mente di un minore di 10 anni potesse essere partorito da un 38enne padre di famiglia, che quando il tizio ha salutato andandosene a vedere LA MAGGICA, io mi ero dimenticato cosa chiedere al macellaio, quando questo mi ha interrogato.

SIGNORA MIA DOVE ANDREMO A FINIRE!

Ale!

martedì 18 gennaio 2011

"I ragazzi stanno bene"



.. un film che guarda avanti... cosi tanto che sono sicuro che ricevere un pessimo seguito dai nostri connazionali.
Tuttavia FINALMENTE anche il cinema riesce a tirar su commedie simpatiche spensierate e carine su "normali" problematiche senza dover necessariamente dar vita a pellicole per disturbati.


10 e lode, Ce piace... e pure Julianne Moore... e pure er fioooo :p

Lolò m'ammazza!!

Ale!

sabato 15 gennaio 2011

Non mi posso permettere la tua beneficenza

"Approvare forme di unione che snaturano l'essenza e il fine della famiglia, finisce per penalizzare quanti, non senza fatica, si impegnano a vivere legami affettivi stabili, giuridicamente garantiti e pubblicamente riconosciuti".

Benedetto XVI - 14 Gen 2011

Una cosa curiosa invece la volevo dire io.

L'ho appena letta e ve la riporto così com'è:

Dovete sapere che una parte cospicua dei proventi derivanti dall’obolo di San Pietro viene devoluta in beneficenza: ossia, soldi provenienti da donazioni vengono devoluti ai bisognosi.

Pare giusto.

Una delle forme della beneficenza vaticana è il cosiddetto “Prestito della speranza”, vale a dire che le parrocchie segnalano all’ufficio competente delle famiglie bisognose alle quali viene assegnato il Prestito, che equivale a cinquecento euri al mese.

Attenzione alle parole, però: si chiama “prestito” e tale è.

Non si tratta di un regalo, affatto, ma di un prestito che va restituito – e qui arriva il mio gancio destro – con l’interesse del 4,5%. Ovvero, per i duri di comprendonio, soldi ricevuti in donazione vengono prestati a interesse a porelli.

270 euri ogni seimila ricevuti in prestito.

La cosa a me pare disgustosa. A dir poco. Se, per dire, io entrassi nella prima filiale della prima società finanziaria che incontro, e chiedessi seimila euri in prestito per un anno, il risultato sarebbe questo: 26 euro in più di quanto richiede la santa madre Chiesa.

Complimenti vivissimi.

Mai come in questo caso la parola carità, “l’amore disinteressato verso dio e il prossimo”, è utilizzata a vanvera: senza interesse, appunto.

Viva la carità del bancario

Lolò

"follow your heart" PROFONDAMENTE TAMARRA.



Recente remix di un pezzo mooolto passato scoperto per caso da una review di VECCHISSIME COMPILATION, "FOLLOW YOUR HEART" esprime al meglio i miei gusti musicali nel settore "electro-dance".
Intendiamoci non sono un "cultore" o "esperto" di questo genere, ma visto che il mio (secondo) lavoro mi impone l'utilizzo di questa musica perche non scegliere dando sfogo al mio animo TRUZZO COATTO E PORACCIO?

Ebbene questo pezzo disseta completamente la mia sete di truzzaggine poraccia.

(la malattia mi sta facendo uscire di senno).

Ale!

venerdì 14 gennaio 2011

Nuovo video Gay Friendly per Ricky Martin



Niente di eccezionale, và pure detto che lui non mi ha mai fatto impazzire, tuttavia bisogna riconoscergli un po' di coraggio dopo tutto. Sicuramente sà che non venderà più come prima ma si è esposto lo stesso, anche se un bacio gay lo potevano pure mettere.

Ale!

giovedì 13 gennaio 2011

A proposito di lavoro...



E 1 anno dopo...



Mi è piaciuto il commento:

"Mi raccomando amici telespettatori continuate a votare Berlusconi! Lui vi salva dai comunisti mangiabambini, da drogati omosessuali, e da atei scienziati pazzi!"

XD

Lolò

Ieri alla SPA



Se provate sconcerto e fastidio nel vedere questa foto allora per voi è lo stesso:
Prima volta nella vita ad una SPA.

Precisamente sono andato alla "SALUS by SHERATON".

Inutile soffermarsi sul com'era, ovvio tutto è stato fantastico.

L'idea è nata ricevendo sulla mail l'offerta del giorno del sito "groupon.it" che mi parlava di un massaggio di un'ora, ciclo termale (bagnoturco,sauna,idromassaggio lettino) e tisana, il tutto per 29€ anzichè 100.
Allettato dal prezzo e ricordandomi del detto "il calzolaio va in giro con scarpe bucate" mi sono deciso a concedermi un po' di quel benessere che a volte io stesso concedo ai miei pazienti.... ricordo per i nuovi che sono fisioterapista.

Reclutato per l'occasione il mio amico Dave ci siamo concessi questo pomeriggioBARRAsera di assoluto relax!
La parte piu bella è stata ovviamente il massaggio.
Entrato nella stanza massaggio, ad accogliermi c'era un favolosissimo e stratosferico lettino, luce soffusa, candela, musica rilassante profumi di oli e una fantastica poltrona dove lasciare l'accapatoio. Pronto in boxer mi stavo per accingere a sdraiarmi se non che la massaggiatrice mi ferma e mi da una bustina da cui estraggo quell'indumento succinto raffigurato in foto dicendomi: "la parte stretta NON va messa avanti"!

La luce soffusa mi ha risparmiato un imbarazzo che nemmeno riesco a raffigurare, tanta la ridicolaggine di me con quelle cose addosso...


... però che figata...

LO VOGLIO RIFARE!

Ale!

martedì 11 gennaio 2011

Se lavoro, tu telefono

Prima di tutto ciao a tutti :)

Come va?

Eh, lo so, na vitaccia.

Avete presente chi sono?

Sono Lolò! Eh, sìsìsì...

Ma non il Lolò 25enne, quell'idiota moccioso.

Sono Lolò26.

Vi volevo anzitutto chiedere "scusa" del fatto che il blog non è più aggiornato come un tempo.

Lo stage che sto facendo mi assorbe molto tempo, e mi rimane poco tempo per "creare valore" da condividere nel blog.


E' più facile riportare in un blog video/link di terzi, ma anzitutto preferisco riportare qualcosa di mio quando posso (foto, storie, pensieri, video, quiiiz domenicali e quant'altro).

Anche perchè per riportare video e link oggi ci sono millemila piattaforme (facebook, twitter..) che permettono di farlo anche meglio di un blog.


Io non resisto nel postarvi qui quelli che mi divertono di più, o che hanno un significato per me, per lasciarli un po' più "scolpiti" nella pietra, dato che i social network sono un fiume che scorre (panta rei, diceva quello), e ciò che è stato scritto 1 mese fa, 1 anno fa, è ormai andato perduto.

Poi i fatti accaduti negli ultimi mesi, da settembre ad oggi, hanno dato una profonda svolta alla mia vita quotidiana, e in particolare alla gestione del mio tempo, e il blog ne ha inevitabilmente risentito. Non voglio però privarmi di questo strumento, innanzitutto perchè ci sono affezionato, poi perchè penso possa ancora essere utile, e infine per tutti voi, che siete tanto carini da spendere parte del vostro tempo qui, per riflettere con noi, commentare, e addirittura farmi gli auguri :)

Ah, il compleanno è andato bene.. Mi piace proprio il mio compleanno. Ma non per i regali. Ho una certa ritrosia nel dover accettare i regali, perchè è raro trovare qualcuno (eccetto Ale, l'unico col quale parlo davvero) che conosca i miei gusti, i miei piccoli desideri e le mie piccole passioni.

Il mio compleanno mi piace perchè mi sembra il Carnevale, inteso come i Saturnali romani, ovvero quei giorni in cui avveniva il rovesciamento dell'ordine, in cui cioè lo schiavo era promosso a padrone, e il padrone serviva gli schiavi. Aldilà di avere la scusa di dire "oggi è il mio compleanno e decido io" (dove si mangia, cosa si fa etc.), mi piace l'obbligo morale che si ha nel fare gli auguri. Perchè da quell'augurio, dal modo in cui viene fatto, dal come, si legge con una certa trasparenza il rapporto che quella persona intende avere con te. Anche chi non senti da una vita ti fa gli auguri, e lì è bello vedere le parole che vengono scelte, e il messaggio che vuole essere comunicato con l'occasione. E anche non farli comunica un messaggio, buono o brutto che sia.

Quindi è un po' una "socialty", e a me questi esperimenti sociali come avrete capito mi piacciono abbastanza :)


Ma bando alle ciance e veniamo all'argomento del post, che espongo brevemente visto che già vi ho fatto leggere troppo.

Stasera uscendo da una delle sedi dove sto svolgendo lo stage (zona Tiburtina), mi sono recato presso il mio motorello per togliere la catena per andarmente a casa.. Mentre mi accingevo a slegarla mi si avvicina un signore mediorientale che mi fa capire con un sorriso e delle parole che non capisco che vuole dei soldi. Io subito mi metto in un atteggiamento di rifiuto, e penso ad un modo per dirgli "no, mi dispiace". Poi lo guardo negli occhi, e mi esce spontaneo chiedergli:

"Come ti chiami?"

Dopo qualche tentativo sono riuscito a capirlo: Yamane.

Continuo: "E da dove vieni?"- "Siria".

Aggiunge:"Io no soldi. Bambini, io chiamare loro. Loro chiedere me 'papà, soldi!' ".


"Loro dove stanno?" - "Siria. Mia moglie...". Si blocca. Ha difficoltà con l'Italiano, non lo parla bene. Mi fa il segno di una persona che dorme, e mi indica il terreno. Mi dice "Mia moglie..died".

Gli dico: "Ho capito".


Poi gli chiedo: "Hai provato a cercare un lavoro?" - "Sì, stato 6 mesi a Crotone, poi Campo(basso).. Ora qui, ma nessuno dare lavoro. Io dare numero, loro no chiamare me".

Io prendo il portafogli, lo apro, faccio uscire le farfalline che volano via, e prendo quel pochissimo per ringraziarlo della chiacchierata. Lui è evidentemente contento, e mi dice: "Se lavoro, tu telefono". Mi fa capire in sostanza di segnarmi il suo numero di telefono e di chiamarlo in caso avessi trovato un lavoro per lui.

Lo scopo principale di questa storia insomma, oltre a volervi invitare a chiedere "come ti chiami" agli sconosciuti, è proprio chiedervi se Yamane potrebbe darvi una mano per qualche lavoretto.

Io ho il suo numero. Se pensate che Yamane possa aiutarvi, scrivete una mail all'indirizzo del blog [blogalquadrato AT gmail PUNTO com].


Magari diamo un lavoretto a Yamane ;)

Buona serata a tutti ragazzi!

Lolò

sabato 8 gennaio 2011

Meanwhile, 26 years ago



E io ormai ero pronto

PS: No, non è il mio compleanno.

Non ancora...


...

Sì, ok, è domani, fateme gli auguri

Lolò

giovedì 6 gennaio 2011

Insecurity



L'insicurezza, condizione emotiva di cui tutti hanno fatto esperienza almeno ONCE IN A LIFETIME, ho capito essere il substrato fondamentale di comportamenti spesso diametralmente
opposti, considerazioni queste ultime fatte dopo esperienze dirette con la mia persona, con il mio ragazzo, con i miei collaboratori di lavoro, con i miei allievi, con i miei amici.

L'insicurezza di per sè non è una condizione deleteria, in piccole e giuste dosi ci permette di discuterci e cercare di operare la giusta decisione, tuttavia quando persiste nella maggior parte degli ambiti del nostro vissuto, a quel punto diventa una condizione psicologica potenzialmente dannosa e patologica.

Sono abbastanza sicuro nell'affermare che sulla terra NON esiste una persona TOTALMENTE sicura di sè e del suo operato, per fortuna.
Ho riscontrato insicurezza in varie forme, ed essendo molto sensibile all'argomento ho sempre cercato di esaminarle con scrupolo cercando di capire quando questa sconfinava nel patologico.
In tal analisi ho cercato di definirne dei profili contraddistiguenti le varie espressioni:

1) L'INSICURO PER ANTONOMASIA: classica persona vagamente balbuziente, incerta nell'esternare un concetto, tono di voce vibrante e incostante, sguardo basso o mai fisso sull'interlocutore, scarsamente intraprendente, perennemente relativo e scevro da qualsiasi ideologia e certezza. Si accoda, non propone, non decide, accetta.

2) L'INSICURO ASSOLUTISTA: per ogni cosa, per ogni argomento, per ogni concetto, per ogni ambito di disquisizione, questa forma di insicurezza porta l'individuo a prendere posizione con nettezza, assolutismo e indiscutibilità. L'incursione del minimo accenno di incertezza circa le posizioni intraprese, portano l'insicuro ad alzare il tono della voce, annoverare giustificazioni razionalmente irrazionali che cancellino la discussione o la rendano impossibile. L'assolutista ha bisogno di coordinare e dominare gli impegni, le dinamiche di gruppo e le discussioni per potersi mettere nella posizione in cui ha la certezza di ricevere conferme, gratificazioni e non critiche. Abbandona e SI NEGA COMPLETAMENTE in tutti quegli eventi, condizioni, o situazioni in cui la sua certezza di prevalere, riuscire e denotare abilità viene meno.

3) L'INSICURO FINTAMENTE RAZIONALE: Forma per certi versi sconfinante con la precedente. E' aperto alla discussione, parla, ti sente, ma non accettando di essere in errore, organizza con abilità una serie di architetture retoriche per poterti giustificare e interlacciare argomentazioni o posizioni nettamente contrastanti facendotele passare per giuste autoconfermando a se stesso l'indiscutibilità della propria posizione.
Se ammette che la propria persona possa essere incappata in errore, la persona con cui ha stabilito la relativa interazione sociale ha più colpe per avercelo portato.
Non contempla mai il proprio fallimento, dipende dal proprio essere nel giusto e non resterà MAI in una condizione di indefinitezza o incertezza, spesso condizioni PROPEDEUTICHE per il giusto e produttivo cambiamento. Questa è la classica persona che si butta avanti, rinnegando il proprio passato con artifizi abilmente falsamente raziocinanti, pur di non ammettere di essere incappato in una fisiologica e umana condizione di INCERTEZZA. Tuttavia rimane fintamente razionale, e questa è la sua grande abilità, dopo essersi mosso si mette alla ricerca matta e disperatissima di un filo conduttore che leghi sapientemente in nome della coerenza elementi follemente distanti; usa e si ripete le argomentazioni prodotte fino al completo autoconvincimento.
Probabilmente il lettore che più si avvicina a questo profilo, a queste ultime parole starà già pensando alla strategia per poterle discutere e annullare. Con coerenza.


4) L'INSICURO PRAGMATICO: Sà di non avere la certezza, sà di vacillare, sà di non sapere, proprio per questo ricorre disperatamente e intensamente agli unici strumenti che gli permettono di interpretare la vita e tutti i suoi fronzoli nella maniera più empirica e con margine d'errore il più ridotto all'osso possibile.
In ogni sfida che comporta l'assunzione di una posizione, o un'idea o l'intrapresa di una scelta, viene operata un'attenta accuratissima a volte stancante analisi matematica/meccanica delle variabili in gioco e dopo un calcolo di tutte le probabilità, la convenienza e la conseguenza delle varie scelte operabili, finalmente viene al dunque.
Fino ad ora questa è la forma più sensata e decisamente più sopportabile ma bisogna anche definirne gli aspetti negativi. Se è vero che l'insicurezza dona al pragmatico le modalità per operare la scelta migliore, quest'ultimo trova faticoso se non impossibile vivere tutte quelle situazioni che richiedono adattabilità, istinto, improvvisazione e rapida interazione e sebbene fino al momento prima della scelta siano incerti, nell'attimo subito seguente ad essa, DIVENGONO CERTI ASSOLUTI E INCONTESTABILI.

5) L'INSICURO ISTINTIVO: Sà di non eccellere in qualcosa, sà che c'è qualcosa che gli sfugge, tuttavia lo mette da parte e compensa buttandosi in mille attività, sempre diverse, sempre nuove, sempre completamente assorbenti. Ha bisogno di distrarsi da ciò che non controlla bene o affatto, lo omette, tuttavia nei momenti di riflessività lo ammette ed elabora nuove strategie per compensare.
Se si ferma a pensare e ad usare un decimo del pragmatismo del profilo di prima riesce a creare il connubio perfetto tra istinto e ragione che gli permetta il raggiungimento dell'eccellenza, ma il più delle volte l'istinto e l'iperattività di difesa (misto a pigrizia) gli impediscono di fare questo passo.
Se si ferma troppo si rende conto che in nessuna delle attività eccelle veramente al cento per cento, ma se tiene i ritmi alti gli rimane solo quel poco tempo per autogratificarsi dicendo che nonostante le sue mille diverse attività riesce a rendere e a portare i frutti a casa senza alcuna spiegazione ma solo grazie al suo istinto e al suo vivere tutto da autodidatta. Odia le lunghe spiegazioni, odia le attente analisi, odia l'indecisione, ha bisogno di proiettarsi sempre avanti, ma non lo fa disperatamente come il "fintamente razionale", non rinnega il passato e trova continuità e coerenza nei suoi passi, non gliela rilega a forza.
E' attratto e ha bisogno di integrarsi all'insicuro pragmatico :)



Ora lungi da me dal fare psicologia spicciola, di certo non è una disciplina in cui "eccello", tuttavia dopo le varie letture e le esperienze fatte questi ultimi giorni mi sono sentito ispirato nel buttar giù questi profili, che non vogliono essere la verità, o modelli indiscutibili.
Penso anche di aver altri profili da buttare giù, tuttavia ognuno è possibile che si ritrovi anche in più di uno di questi; in fondo siamo così affascinantemente diversi ed eterogenei :)

Io posso dirvi che uno di questi profili è decisamente il mio e un altro penso senza presunzione che sia quello di Lolò.

Non mi spaventa ammettere di essere insicuro, perchè penso che questo sia il primo passo per contenere questa condizione emotiva, limitandola alla sua fisiologica e necessaria funzione. Avere paura di ammettere un proprio difetto denota di per sè un grado eccessivo d'insicurezza.

Mi piacerebbe sapere in quale profilo vi rivedete di più, e conoscerne dei nuovi.

Blogalquadrato cresce e anche la profondità delle discussioni :P

GLI AGGIUNTI DA VOI:

INSICURO ANALISTA A CASACCIO: la base è quella dell'insicuro pragmatico, ma la pigrizia proverbiale di questo individuo, gli fa concludere le sue lunghissime analisi un attimo prima del raggiungimento della soluzione; a quel punto entrano in gioco l'insicuro istintivo (prende e si butta) o l'insicuro per antonomasia (si blocca). I risultati finali possono essere svariati, ovviamente di solito sono i peggiori immaginabili.
Due sole cose salvano in extremis l'insicuro analista a casaccio: un leggero esaurimento e la logorrea; grazie a loro riesce a trovare delle giustificazioni (a volte anche sensate) alle proprie azioni, ovviamente non riesce quasi mai a convincersi di aver fatto la scelta giusta.



Ale!

martedì 4 gennaio 2011

KO



No vabbè debbo iniziare a considerare una capatina da Padre Pio, perchè non è veramente possibile.
Nell'ultima settimana si è verificato un boicottaggio tecno-meccanico mirato alla mia persona di proporzioni bibliche.
Prima di partire per il capodanno Abruzzese il mio Nokia N900 decide improvvisamente di perire; portato in assistenza scopro che non è aggiustabile in garanzia e che mi costerà 120 Euro, uso il futuro perchè il centro Nokia è sprovvisto dei pezzi per la riparazione e tutt'ora è rotto nel loro centro.

Mentre stò in Abruzzo mia sorella mi chiama e mi dice che il mio scooter ha cessato di vivere nelle sue mani. Ieri me lo carico nel furgone di mio padre lo porto a riparare e pure quello non se ne parla prima del fine settimana e chissà per quanti altri iuros... ma vabbè prima o poi comunque avrei dovuto spenderli in manutenzione quei soldi per altro sempre regolare..ma vabbè prendiamola con stile.

Torno dall'Abruzzo, la macchina rimasta a Roma inizia a fumare, quindi decidiamo (contemporanemente al KO del mio scooter) di portarla dal meccanico SE NON FOSSE, che nella stessa giornata la macchina che mi ha scortato in Abruzzo all'improvviso inizia a perdere olio in maniera cosi copiosa da svuotarsi completamente in pochi km, per fortuna sono arrivato dal meccanico in tempo in tempo.

E VABBE.... su TRE mezzi TUTTI E TRE si rompono contemporaneamente benchè siano tutti ben curati e di età differenti.

Prendiamola ancora con stile.

Mossa d'emergenza: vado a casa di nonna a prendere la moto che avevo riposto nel suo garage per la pausa invernale, monto in sella fomentato dalla bestia... riscendo giusto per assicurarmi che il libretto fosse sotto la sella... apro il bauletto, prendo il libretto, leggo il tagliandino dell'assicurazione che dice .... 2010.... leggo bene... SCADENZA: 11/2010. Ok ci siamo scordati dell'assicurazione... e anche la moto è KO.

SUPER MOSSA D'EMERGENZA: accanto è parcheggiato uno scooter vecchissimo di mio zio. Lo chiamo mi dice che è assicurato ma che frena poco, lo prendo comunque per raggiungere Lolò e strada facendo mi accorgo che il freno dietro LETTERALMENTE non esiste, mentre quello avanti slitta e va a vuoto... sono cosi costretto a riportarlo a casa. KO.

Ultima mia speranza la macchina di Lolò... ma ho TANTA TANTA paura a prenderla. TANTA.
Con sta jella clamorosa non voglio osare a pensare a quali conseguenze potrei andare incontro!!!!!

PAURA!

Resoconto:
In una settimana 6 KO! di cui 3 tutti nella stessa giornata, OGGI.

Il 2011 è iniziato esattamente SLOW DOWN come privisto.

eddajeeee

Ale!

domenica 2 gennaio 2011

Happy New Year and SLOW DOWN.

Decido di aprire il post con il VIDEO SIGLA UFFICIALE di questo capodanno, visto rivisto e rivisto ancora durante i 5 giorni appena trascorsi.....




Insomma eccoci qui, da poco rincasati dal freddo Abruzzo nella città stufa Roma.

E' buffo ogni santo anno, puntualmente al rientro dalle montagne non riesco a non stupirmi dell'effettivo contrasto termico della mia città con le altre, che poi non è l'unico contrasto che noto.
Infatti ogni volta che ci si approssima al casello romano, si possono apprezzare altre disparità ben più fastidiose come il caos, il traffico, il disordine, l'anarchia generale dei romani al volante, l'aggressività e la diffidenza generale tra concittadini, il degrado e la sporcizia.
Si percarità che l'aria di vacanza, rilassatezza e giovialità che c'era con i miei amici in montagna abbia reso ancora più amaro il confronto è certo, ma la pulizia, la serenità e la leggerezza dell'aria di paese sono elementi incontrovertibili, che ogni volta mi fanno chiedere: ma che diavolo ci faccio ancora a Roma.
Poi bastano una manciata di ore nell'indomani, basta passare il lunedi in cui ti ritrovi a dover affrontare ospedale, palestra e cosi familiare dell'indomani di una separazione ed olè, come ad un tratto ti ritrovi in pieno nella normalità dello stress psico-fisico a cui hai fatto i calli con cui hai imparato a convivere e che non avrei nemmeno notato se non mi fossi concesso questa pausa.

Tuttavia quest'esperienza mi è servita per capire diverse cose:

Ho un gruppo di amici stupendi, ma con amarezza ho avvertito due mancanze.

E' evidente sono stressato e ho bisogno di ristrutturare il mio quotidiano, duecento euro in più al mese non valgono i problemi digestivi e la perenne sensazione di mancanza di aria che avverto a Roma... so I GOTTA SLOW DOWN.

Voglio andare a convivere col mio ragazzo, ogni divisione post vacanza è sempre più sofferta.

Roma non è la mia città, debbo trovare una strategia per poterci convivere o...



Per il resto da domani si ritorna alla normalità sebbene debba ancora sopraggiungere una parentesi "epifanica" di giovedì....
Adesso che ci penso domani debbo pure recuperare l'allenamento di bodybuilding, andare a ritirare l'N900 deceduto e rianimato per 120€ e caricare con camion e trasportare lo scooter anche lui deceduto dal meccanico.... tanto per inaugurare la nuova politica "SLOW DOWN"

Baci e abbracci....

ITALOOOOOOOOOO

Ale!

sabato 1 gennaio 2011

Buon anno ninni

Tanti tantissimi auguri da Ale e Lolo dai monti abruzzesi privi di
qualsiasi rete 3g. In estremis scriviamo questo messaggio di buon
augurio auspicando per voi un anno di soddisfazioni e cambiamenti
costruttivi e per noi che questo sia l'anno del grande passo insieme.
Ps poi certo con un filo di affetto e malignità speriamo anche che
Mariah possa perdere i suoi 40 kg di peso in eccesso e che Silvio
possa essere internato nella casa di riposo di cui tanto ha bisogno...
Ma questa è un'altra storia. Ale&Lolò

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