giovedì 30 settembre 2010

I Corti di Elio e le storie tese - Mondial Casa

Famose una risata con l'offerta Mondial Casa di Elio e le storie tese, va :)



Voglio il forno 36 pezzi alto 1 cm!

TRA!

Lolò

mercoledì 29 settembre 2010

Buonanotte

La buonanotte di stasera è da vedere rigorosamente in HD, qui

Grazie ad Hummerino

Notte!

Lolò

The importance of being MONSIGNORE



Non è il solito post anticlericale ve lo dico; il mio non è odio cieco ma semplice OBIETTIVITA'.

Ieri è arrivato nel mio reparto un nuovo paziente; le facce crucciate e timorose di buona parte del team del reparto mi fà capire che il tizio sia anche piuttosto importante.
Io so solo che si chiama signor X.
Io ho una prerogativa nel trattamento dei pazienti: uno vale l'altro. Ognuno merita lo stesso identico rispetto dell'altro, lo stesso scherzo, la stessa battuta, la stessa pacca, la stessa sgridata e lo stesso modo di pormi nei loro confronti.
Generalmente quando vado a conoscere un paziente, entro nella sua stanza, sorrido e lo saluto con un "buongiorno signor Rossi, io sono il suo fisioterapista"... ecc..ecc..
Ieri con la massima disinvoltura faccio lo stesso nella camera del nuovo arrivato dove già era presente una dottoressa che lo stava visitando... "buongiorno Signor Verdi"(notando la vestaglia in fine seta rossa e gli anelli d'oro massiccio) ... la dottoressa che stava per uscire si rigira, mi guarda con sguardo RAGGELANTE e mi dice " MONSIGNOREE" con tono di rimprovero. " Ah è monsignore? bene.... allora signor Verdi io sono il suo fisioterapista... blabla", questa la mia replica.
Nel giorno di oggi, le visite e i continui approcci del personale paramedico con il paziente si sono svolti con costante servilismo e iperattenzione, talmente eccessivi da essere diventati nauseanti. Fortunatamente fra le infermiere e alcuni dottori c'era chi invece categoricamente si è rifiutato di prendere parte al teatrino, mentre io insostituibile e solo sono dovuto comunque andare ma rimanendo ME STESSO.
L'apice dell'ipocrisia si raggiunta mentre lo sono andato a prendere per accompagnarlo in palestra; una suora entra nella sua stanza, senza il benchè minimo cenno di saluto, il tizio ORDINA alla poverina di sistemargli le cose, di stare attenta nella loro salvaguardia e con un mal bofonchiato "grazie" se ne va.

La chiesa professa alcuni valori condivisibili e nobili come l'uguaglianza, la pari dignità nei cospetti del "cielo", e la fratellanza. Taluni gruppi clericali, soprattutto quelli più spogli di ricchezze materiali e quelli impegnati nelle missioni sembrano avallare e ben rappresentare questi valori, peccato che uguale non si possa dire delle gerarchie vaticanensi al disopra della normale carica di sacerdote.

Possibile che questi valori sacrosanti possano essere sfanculati nel momento stesso in cui inizi ad arrampicarti sulla piramide cercarchica ecclesiastica?

Possibile che anche IL PRETE dell'ospedale, pezzo di pane ammuffito e morsicato da tutti fino all'istante prima dell'arrivo di Mister sto piffero, si trasformi improvvisamente in esperto sanitario, tanto da venirti a dire come e quando agire con lui?!

Possibile che all'improvviso una "sorella" diventa una schiava non degna della solare cordialità che un uomo dovrebbe porgere ad un altro che lo aiuta?

Possibile che all'improvviso la consapevolezza dell'identità di un paziente, porti quest'ultimo ad essere trattato con stanza singola isolata, non retribuita, ed ad essere oggetto di sconfinate attenzioni anche per il più insignificante dettaglio?!


Possibile che essere MONSIGNORE significhi avere 6 dottori attorno al letto!?

Possibile che MONSIGNORE venga prima di SIGNORE, di UOMO?

E perchè la dolce nonnina della camera accanto si è dovuta far bastare due dottori, un semplice "salve" ed uno sguardo affrettato?

Per quanto mi riguarda, non lo faccio per vendetta ma solo per semplice coerenza, il monsignore della stanza X rimane il SIGNOR VERDI, che tratto esattamente come tutti gli altri.
Non mi si chieda di leccare o sovradosare le attenzioni solo perchè quest'ultimo ha fatto o scritto chissà cosa perchè per me, OGNUNO MERITA LO STESSO TRATTAMENTO DI QUALITA'.

Questo discorso vale per tutti, ricchi, facoltosi, famosi o raccomandati, ma ANCORA DI PIU' per i clericali.

Ale!

Fallen



A little meteor learns the biggest lesson of life on it's way down to earth.

Lolò

martedì 28 settembre 2010

Socialty #1 - Parlo con chiunque, di qualsiasi cosa (gratis)


Questo post vorrebbe inaugurare una strana rubrica, chiamata "Socialty", storpiatura della parola inglese "Sociality" che vuol dire "Saggezza!"..no, vuol dire "Socievolezza, Socialità".

Un po' sulla scia di questa idea o altre simili, un po' perchè voglio far qualcosa di diverso, un po' perchè voglio mettermi in contatto con voi, voglio fare una cosa che non ho mai fatto.

Un esperimento, una prova, così tanto per. Non so cosa succederà.

Può darsi che non succeda niente, oppure che abbia un qualche feedback.

Vorrei darvi un numero di cellulare:

333 59 21 952

Se chiamerete risponderò io.

Il numero sarà attivo di giorno, e fino a sabato 2 ottobre, giorno in cui la scheda verrà disattivata.

Quindi no, non lo faccio per fare l'autoricarica.

Perchè?

Per sentirci.

5 minuti al massimo di tempo

Potete parlarmi di quello che volete: farmi soltanto un saluto e riattaccare, parlare di qualche problema e richiedere un qualche consiglio, insultarmi, dirmi qualsiasi cosa, chiedere o dirmi una barzelletta, o la lettura di una poesia o di un brano di un libro

Anche gli amici

Che dirvi.. ci sentiamo

Se vi va

Lolò

lunedì 27 settembre 2010

Let Go and Move On



Questa è la musica finale di Lost. Non la pubblico solo perchè è bella, o per poter avere un'altra scusa per rinominare Lost.

La pubblico per dirvi che è difficile ascoltarla, sapendo in quale momento del telefilm viene suonata e cosa evoca. Chi ha visto sa cosa intendo, cosa significa

E allora vengono anche a me in mente delle immagini


Quando magari stava sull’autobus, e guardava fuori dal finestrino, pensando.

Quelle volte che stava davanti al mare, a osservarlo, e il sole gli riscaldava la pelle.

Quella volta a scuola che era stato triste perché il professore gli aveva messo un brutto voto sul tema, e il papà lo ha consolato, scrivendogli una delle sue lettere.

Il tempo del collegio, con i preti.

Il tempo in cui, bambino, viveva la guerra e vedeva i bombardieri sorvolare Roma, e provava la paura, quella vera.

Il primo bacio, alla prima ragazza.

Il suo primo matrimonio, e i diversi minuti impiegati a dire “Sì” sull’altare.

La prima figlia, che gli ha voltato le spalle e lo ha odiato fino alla fine.

La prima volta che ha visto mia madre, in ufficio. E la prima volta che si sono baciati.

I suoi viaggi per l’Europa, in moto

Tutti i libri che ha letto, tutte le pagine consumate

Quei 2 giorni in cui ha dovuto assistere al funerale dei suoi genitori

Quel giorno, mentre tutto orgoglioso guardava me che esponevo la mia tesi di laurea

Quando mi ha comprato quel portafoglio che tengo nel cassetto, con dentro ancora quel suo biglietto.

Quando si segnava sull’agenda le condizioni meteo di ogni giornata.

Quando ha comprato questa casa, e il primo giorno in cui ci sono venuti a vivere.

Quelle volte che mi ha portato in barca, ed eravamo io e lui

Quando abbiamo portato Sasha a casa la prima volta

Quando portava a tavola le pappardelle al sugo di cinghiale, con la sua ricetta che richiedeva 3 giorni di preparazione.

Quando andavamo alle cascate delle marmore, o quando siamo andati sulla neve al Terminillo, o la gita ad Amalfi, o quelle volte a Orvieto, a Norcia.. e da piccoli in Sardegna

Quando giocava a Zelda col Super Nintendo, in camera di mamma, sull’angolo del letto. Gliel’ho detto io come sconfiggere il mostro finale.

Quando se ne stava seduto in giardino al mare a fumare la pipa e guardare le palme crescere

Ogni 25 luglio al compleanno di mia nonna, quando preparava la sua favolosa zuppa di pesce, e si faceva una stupenda tavolata con tanti parenti, palloncini e festoni

La cena al ristorante, la sera del suo ultimo compleanno

Quella volta che gli avevo detto che il massimo che potevo prendere all’esame era 26, data la media con lo scritto, e quando sono tornato a casa e gli ho detto che avevo preso 26 mi ha abbracciato e si è commosso.

Quando avrà guardato il mare per l’ultima volta?

Qual è stato l’ultimo film che avrà visto al cinema?

Quale sarà stata l’ultima frase che mi avrà detto?

Tutto questo adesso è un nastro inciso che può essere solo rivisto in replay.

Nulla può essere più inciso nella sua vita.

Io ora sto incidendo la mia.

Sto tutt’ora incidendo, anche in questo istante.

E ho inciso questi minuti, preparando questo post.

E voi cosa facevate? Aggiornavate il vostro status?

Qual è il senso?

C’è un senso?

Sprechiamo così tanto tempo.


Cosa significa sprecare il tempo?

Guardare una nuvola è sprecare tempo?


Ormai è quasi un mese che mio padre non c'è più, e io non faccio altro che farmi domande sul senso delle cose. Sento che finora ho indossato un vestito che mi stava stretto. Sento che bisogna cambiare qualcosa, che le cose vanno fatte e pensate in modo diverso.

Spero di avere la forza di cambiare qualcosa


Lolò

RecinZioni: Inception

Per chi ancora non avesse visto neanche il trailer, ve ne posto uno un po' particolare qui di seguito, completamente ridoppiato da qualcuno che si è messo a rifare con la bocca anche le musichette e gli effetti sonori



RecinZione in una riga:
Matrix, coi sogni

Consigliato?
Assolutamente sì, se vi piace il genere

Note:
E' evidente che l'idea di base è "dobbiamo creare un film tipo Matrix, ma che non abbia legami evidenti con quel film, di modo che non possano dire che abbiamo rubato l'idea" tant'è che su youtube già sono partiti i mash-up dei trailer dei due film. Già so che ora il mondo si dividerà fra chi pensa che Inception sia migliore di Matrix e chi pensa che sia peggiore. Per me ha delle idee carine e ben sviluppate, ma Matrix ha tante cose in più nonstante sia stato realizzato con un budget molto più limitato. Insomma, per me siamo su due livelli diversi.

Se vi è piaciuto di più Inception allora il vostro amore per Di Caprio vi acceca!

BROOOOOOO


Lolò

sabato 25 settembre 2010

venerdì 24 settembre 2010

Buonanotte...



Lolò

Ulteriori conferme...



Quando parlate con persone che si arrogano il diritto di giudicarvi e dirvi ciò che non potete fare basandosi solo sull'intimità del proprio vissuto (pregiudizio), schiaffategli in faccia EVIDENZE SCIENTIFICHE INCONTESTABILI, basate su studi e analisi di una realtà GIA ESISTENTE.

Ho tutte le intenzioni di essere un buon padre, e non permetterò a quattro ignoranti operanti sabotaggio becero sulle vite altrui di sindacare in merito.

Ale!

giovedì 23 settembre 2010

Piccole travisazioni...

http://saintcatherineofsienapreston.org/Links/Potluck_Parish/MosesStopIt.jpg

Adoro quando la sci
enza ficca il naso in quei piccoli dettagli biblici e o religiosi andando a scovarne i segreti più reconditi mettendoli di fatto in leggero imbarazzo.

L'università del Colorado che ha pubblicato uno studio che vuole ridiscutere gli effetti speciali di Mosè alle prese col Mar Rosso.


A quanto pare un team di esperti biblici e specialisti della fluidodinamica, hanno dedotto che le acque aperte furono quelle di un lago, un po' più a nord rispetto alla location scelta per la fiction, e che solo questa locazione avrebbe spiegato la provenienza del vento da Est (come le sacre scritture annoverano), e la concreta fattibilità dell'evento inusuale.
Infatti gli scienziati sostengono che un vento di dodici ore di durata, con una velocità di 100 km/h in quella specifica sede avrebbe potuto effettivamente creare una divisione tale delle acque tale da permettere il passaggio di Mosè e la sua band.

Le mie non vogliono essere ilazioni, e ne voglio offendere sensibilità religiose altrui, ma capite bene che un evento alquanto eccezionale come quello fisicamente realmente accaduto, con qualche piccolo ritocco hollywoodiano, che il genio regista-scrittore della Bibbia ha sapientemente messo in atto, dà tutt'altro sapore al romanzo no?!?!

PS Chi è che ha finanziato questo studio??!?! un pazzo!

Ale!

mercoledì 22 settembre 2010

TOTO-Garco


Termina stasera, con la sesta ed ultima puntata, l'ultima fatica televisiva del bello e gaio (nel senso di felice) Garco.

Dopo il successo de "L'onore e il rispetto", e de "L'onore e il rispetto - parte seconda", ecco questa nuova e fresca avventura dal titolo "Il peccato e la vergogna".

Ma il pubblico femminile di Canile5 (cit.) è sempre desideroso di una nuova avventura romanzesca con protagonista il nostro gaio amico.

Certo, magari la trama è sempre la stessa e cambia solo l'epoca in cui è ambientata, ma non è quello che conta.

E allora ecco il sondaggio del giorno: quale sarà il titolo della prossima fatica del nostro baldo giovine?

1) Il valore e il coraggio

2) La cupidigia e la colpa

3) La gola e l'ostinazione

4) La lussuria e il pentimento

5) L'ira e la disperazione

6) L'accidia e l'impenitenza

7) L'avarizia e l'oppressione

8) Il Garco e la superbia

9) La presunzione e l'invidia

Se vi vengono in mente altri titoli vi prego di segnalarli, così li postiamo direttamente a Garco [o al suo amico biondino], che li darà a chi di dovere, e gli risparmiamo un sacco di fatica!

Lolò

Lost but not forgotten



Oggi è il compleanno di Lost (mandato in onda la prima volta il 22 settembre del 2004 in America) e data dell'incidente del volo 815 dell'Oceanic

Se la domanda è "la finirò mai di fare post su Lost?" la risposta è... MISTERO!


Lolò

martedì 21 settembre 2010

sabato 18 settembre 2010

Perchè voglio uno starbucks (o clone) in Italia.



Stamani ho fatto una toccata e fuga a Napoli.
Sveglia alle 5, treno alle 6 e mezzo, arrivo alle 9, ripartenza alle 10, arrivo a Rm alle 12.
Perchè, ve lo dirò nel prossimo post.

Tuttavia il punto è:

Arrivo in stazione, dei cento punti "chef" sorta di bar autogrill ce ne fosse stato UNO che aveva il latte di soia, UNA CERTEZZA invece quando giri per Londra; lo trovi ovunque.

Punto due: Questi baretti di pessima qualità ti fanno stare in piedi, a prendere ste tazzine striminzite per un servizio qualitativamente penoso. Si il prezzo è basso e il cappuccino è anche molto buono, però nel complesso in una scala da 0 a 10 il indice di gradimento è 2, visto che non ne posso nemmeno usufruire. Una volta chiesi in un bar se avevano il latte di soia e mi venne risposto: noi queste cose strane per queste diete particolari non le abbiamo, noi solo la robba genuina. Volevo rispondergli con un vaff.. dicendogli che oltre ad essere ignorante era pure stupido perchè l'offerta del latte di soia avvicina tutte quelle persone che per infiniti motivi non possono prendere il latte vaccino, diventando dunque PUBBLICO PAGANTE IN PIU.

Il bar non verrà mai sostituito da Starbucks, ma quest'ultimo andrebbe ha riempire un VUOTO STATOSFERICO nel settore della ristorazione italiana.

Sono assai tentato di aprire in prima persona qualcosa di simile, ma la strada per farlo è lunga, non semplice e soprattutto dipende MOLTO dal rinnovo o meno del mio contratto di lavoro ospedaliero...

Anyway... W STARBUCKS e grazie a Sissy per la segnalazione del video!

Ale!

giovedì 16 settembre 2010

AUGURI ALE!

Oggi Ale compie

anni!!!

[Ed è mejo di Jack Bauer!]

Auguri amore!

24 anni fa nasceva una delle persone più importanti della mia vita, quella che mi dà più supporto, gioia, e fiducia.

Se siamo solo biglie impazzite che col loro moto casuale si scontrano fra loro (che è più o meno la mia visione del mondo) non posso che ringraziare il Caso, o la Provvidenza, o diciamo pure il Culo, che mi ha fatto scontrare con una persona così magnifica.

Anche il simpatico ciccione vorrebbe farti gli auguri, anche se è molto emozionato..



:P

Diciamolo a voce alta tutti insieme: TANTI AUGURI ALE!

Lolò

mercoledì 15 settembre 2010

FISCO NON TI CONOSCO!



Se c'è una cosa che odio del lavoro, SONO GLI ASPETTI FISCALI.
Non ne capisco niente e il cervello sembra spegnersi non appena trovo una guida che mi spieghi qualcosa.
La dura verità la so' già, devo rivolgermi ad un commercialista che mi toglierà non so quante centinaia di euro al mese per farmi i conti, ma sto cercando disperatamente di riuscire autonomamente, visto che non ho lo stipendio di un chirurgo.

Sono cosi' disperato che addirittura mi rivolgo ai miei lettori sperando che tra voi ci sia un santo appassionato di economia, fisco e tutto quello che ne deriva..

La premessa:

1)Sono fisitoterapista a contratto presso una struttura; non ho fatto 730, però la struttura mi ha dato un foglio con su scritto CUD di cui ignoro ancora il significato.
2) Lavoro presso alcune palestre generando un guadagno pulito che fino a 7500E annui non è considerato REDDITO; nell'eccedenza vado a pagare le tasse proprio su quella parte. Sul contratto c'è scritto tipo: collaborazione occasionale sportiva booh!
3) Ho diverse persone che richiedono prestazioni private EXTRA OSPEDALIERE.
Non ho intenzione di aprire una PARTITA IVA per bruciare tutti gli introiti extra in tasse assurde. Però ho letto che esistono queste famose "prestazioni occasionali" per le quali si fattura con il codice fiscale per un limite di 5000 Euro.

Il mio dilemma:
Premesso che non ho idea nemmeno di come funzioni questa fatturazione occasionale, i relativi compensi interferiscono con l'attività sportiva non tassata?
Come funziona questa fatturazione speciale?

Cioè se qualcuno sa aiutarmi che mi scriva in maniera proprio ELEMENTARE: difronte ad argomenti per me scarsamente interessanti il mio cervello si spegne COMPLETAMENTE, e già ad sveglio non è che sia cosi' performante....

... si lo so.. devo andare dal commercialista non c'è speranza!

Ale!

lunedì 13 settembre 2010

Chi tra loro?

Sul sito del "fatto quotidiano" è apparso un sondaggio, in cui si chiede ai votanti chi secondo loro rappresenta la vera alternativa in grado di sconfiggere il nano e la sua non politica.

Loro forniscono una lista di politici e ne indicano pro e contro.
Lestofantemente rubo l'idea e vi propongo la stessa cosa, perchè tanto una cosa è sicura: Berlusconi prima o poi casca.
Certo se la sinistra (pd) si impegna bene forse riesce a fare l'ennesimo pastrocchio, facendo disperdere voti e a mandare in parlamento un'altra volta quella vergogna d'uomo, però non neghiamoci la possibilità di credere che il futuro sia migliore.



Secondo me:

1) Antonio DiPietro; meno male che c'è, e che metta un po' di pepe la popò a quel branco di smidollati del PD. Meno male che c'è lui che denuncia le zozzate del premier senza mezzi termi battendosi per la LEGALITA'. Ahimè l'onestà e la legalità non fanno governare un paese ora come ora. Figura utile a cui associarsi e affidare il ministero della giustizia, figura poco seducente agli occhi di gran parte degli italiani..... se solo si mettesse da parte dando spazio a DeMagistris...

2) Nichi Vendola: inutile negarlo, mi piace e non poco. Sà parlare, ha dei principi, e crede nella funzione nobile della politica, quella vera, quella onesta, quella nata per tutelare il cittadino non quella strumentalizzata per alimentare il proprio stipendio e i bilanci delle proprie aziende.
Ha tanti bei colpi in canna, e sà mediare e dialogare con tutte le principali forze italiane, partendo dai gay radicali di sinistra ai cristiani centristi, non dispiacendo neppure ad alcuni destroidi veri ed onesti (leggasi quelli pro Fini).

3) Gianfranco Fini: Ottima la sua insurrezione al fautore del declino politico italiano, pessimi i trascorsi 15 anni ad avallarne tutte le peggio porcate. Adorerei l'istituzione di una nuova destra moderna europea come dice di volere, deplorevoli i tentati ammicamenti ai centristi.. della serie: bella teoria, ma zero sostanza.

4) Beppe Grillo: adoro la sua dialettica teatrale; adoro il suo impegno sociale nel voler svegliare le coscienze popolari.
Apprezzo il voler avvicinare la gente comune all'amministrazione politica.

Sostengo e difendo la sua continua denuncia alle quotidiane nefandezze politiche. Tuttavia la sua antipolitica (di per sè anche giustificata), per sconfiggere una piaga ben diffusa in parlamento vuole far fuori la politica in generale, quella buona, quella che un Vendola sà tutelare e gestire al meglio. Basta rammentare i tempi del buon Berlinguer: quella era una politica sana e ben orientata nella risoluzione dei problemi poplari.

5) P.Bersani: Capiamoci, uno che propone come soluzione allo sfacello generato dalla nullità del proprio partito, la regressione ALL'ULIVO, come può sconfiggere il cancro berlusconiano?
Un partito che HA PORTATO A BERLUSCONI, come fa a cancellarlo?
Un partito che raccoglie VECCHI DI OGNI FAZIONE SINISTRO-CENTROIDE come fa a passare per NOVITA' NECESSARIA? E' chiaro non sedurrà mai l'elettorato di sinistra che fino ad oggi ha disperso i suoi voti o non ha votato affatto. Se difronte al declino mi dici di votare il nulla giustamente piuttosto non voto. Questa VECCHIA politica è esattamente la causa della nascita dell'antipolitica grilliana (giustificata per giunta). L'ulivismo per me ha lo stesso effetto deleterio del berlusconismo: VANNO ENTRAMBI SCONFITTI E CANCELLATI.

6)Casini,Rutelli,CENTRO: Vabbè se fà per scherza.


Ale!

domenica 12 settembre 2010

Ieri sera.



Ieri sera la coppia A-Lò si è concessa una amorevole serata assieme.

A cena siamo andati in un ristorantino giapponese sperimentato qualche settimana fa, situato nel cuore di Roma su via Giulio Cesare; il suo nome SUSHI WO.

Ci teniamo caldamente a pubblicizzarlo, perchè ahimè (o fortunatamente) il risto è sempre molto tranquillo e mai pieno E NON SIA MAI che debba chiudere per fallimento, perchè è definitivamente il ristorante giapponese a prezzo fisso più buono che abbiamo mai provato.. eccetto quella perla Milanese di Kyto (chiusa dall'ufficio d'igiene).

Ebbene si per 16 EURO, dal martedi alla domenica e per 10 euro solo per il lunedi sera, ti puoi sedere al sushi bar, ovvero sui tavoli di fronte al KAITEN, ovvero il nastro trasportatore, per degustare un'infinità di piatti SQUISITI.

Ecco se fino ad oggi tutti i ristoranti giapponese a prezzo fisso, non ti soddisfacevano per la qualità e i sapori approssimativi, questo CUCINA DA DIO.
Sushi delizioso, tempure vegetali e di gambero, polpette, SASHIMI!!!! (cioè prezzo fisso Sashimi?? avete vinto), rollini vegetali e numerosissime specialità mai mangiate al giapponese!

Cosa ancora piu sorprendente sono le porzioni, e le guarnizioni con cui vengono accompagnati i cibi, sempre molto curati e traspiranti qualità. Insomma sapore ma anche estetica!


Il clima del locale??
Luce soffusa, musica di sottofondo, personale cordiale, servizievole e gentile COSA VERAMENTE RARA NEI GIAPPONESE LOW COST.
Da fuori non gli daresti una lira, tant'è vero che la prima sera ci abbiamo pensato piu volte se entrare o meno, da dentro invece si cambia totalmente impressione, rimanendo colpiti da un insieme di fattori che lo rendono vincente senza ombra di dubbio!

Ok, ora vi starete chiedendo, MA PERCHE' TUTTA STA PUBBLICITA?
Semplice, non posso permettere che chiuda per fallimento, è troppo BUONO!!
Quindi amici del blog romani, e amici turisti per caso romani, DOVETE TASSATIVAMENTE provare e alimentare le casse di di SUSHI WO.

Per il dopo Sushi, ci siamo concessi un cinemino molto easy, ma sia la scelta del film che quella del cinema sono stati CLAMOROSAMENTE UN FLOP... altro post altra storia..

Ale!

venerdì 10 settembre 2010

Grazie Marcolino

Volevo ringraziare pubblicamente Marcolino, qui in una foto di repertorio ( XD ), per avermi inviato questo stupendo disegno, ritratto di una foto che scattai qualche tempo fa:


E' veramente bello, l'ho subito appeso in cameretta :)

Disegnare è una cosa che mi ha sempre affascinato, ma alla quale non sono mai stato bravo. Forse ho una mente troppo razionale, forse non ho quella fantasia immaginativa richiesta, o comunque l'allenamento.. insomma: non sono portato per il disegno!

Ma mi affascina, mi piace, credo sia una forma d'arte a suo modo. Anche i fumetti. Da un po' di tempo seguo su Youtube il canale di Markcrilley che insegna a disegnare Manga.. Ma non mi ci metto nemmeno. Renderei tutto talmente tecnico e schematico che perderebbe la sua spontaneità.

Ogni volta che trovo qualcuno bravo a disegnare, gli chiedo di farmi un disegnino, anche piccolo. Finora gli unici ad avermi fatto qualcosa sono stati Marcolino e il buon Simon Lellé Salì, il quale tempo fa, avendo iniziato a disegnare qualche vignetta, mi chiese proprio:

Sim: "Dai, cosa vuoi che ti ci disegno?"

Io "mhh.. ma non lo so.. QUALSIASI COSA!".

Sim:"Ok!"

e mi ha presentato sto disegno:


Almeno me fa ride :D

QUINDI, se anche voi siete bravi a disegnare, o comunque fate ride, siete liberi di inviare le vostre creazioni a blogalquadratoATgmail.com :D

Aho, io ci provo! :)

Ciao a tutti

Lolò

giovedì 9 settembre 2010

Amare

Amare è condividere un sogno, un progetto, una vita, la gioia, l'esistenza.
Amare è tutelarsi, essere una spalla, una coperta, una tana.
Amare è avere dei ricordi insieme.
Amare è essere una persona sola.
Amare è mettersi in discussione per il bene comune.
Amare è condividere i dispiaceri.
Amare è soffrire per la sofferenza dell'altro.
Amare è voler dare la propria vita per l'altro.
Amare è proteggere.
Amare è avere uno scopo nella vita.
Amare è meraviglia.


Io mi sento in dovere di dover dedicare questo post a papà A. per dirgli GRAZIE di avermi dato l'opportunità di godere di un sentimento cosi nobile, tramite suo figlio Lorenzo, la mia missione, il mio scopo, la mia vita, la persona che amo, e prometto di amare.

Ale!

mercoledì 8 settembre 2010

Fine



Lolò

La morte non è niente

Volevo riportarvi un testo che ha portato in casa mio zio materno e che trovo molto bello.
Ve lo riporto, in caso un giorno vogliate leggerlo di nuovo.


La morte non è niente.

Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io e tu sei sempre tu.

Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;

parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.

Prega,

sorridi,

pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.

Rassicurati, va tutto bene.

Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.


- Henry Scott Holland (1847-1917) [attribuita anche a Sant'Agostino]


Lolò

martedì 7 settembre 2010

Ti voglio bene

Se quella giornata in cui è morta Sasha ve l'ho raccontata, tutto questo non ve lo posso proprio raccontare.

Questi sono stati giorni orribili in cui ho visto, fatto e vissuto cose straordinarie e terribili.

Volevo solo dirvelo con più chiarezza, perchè finora non l'ho fatto: è morto mio padre.

Le parole sono un utile strumento per comunicare, ma in questo caso sono talmente limitate che è inutile sforzarsi di usarle.

Non voglio rattristarvi e ODIO suscitare pietà, ma volevo almeno dirvelo ed essere più chiaro con voi.

Il prete parlava della Gerusalemme celeste. Parlava di Dio, di Gesù, dei Santi, ma non parlava mai di mio padre. Volevo dirle io 2 parole, se me l'avesse concesso, ma non mi sono arrogato il diritto di farlo, perchè non sapevo nemmeno se ce l'avrei fatta.

Scrivo qui il messaggio che mi sono salvato sul cellulare, e che poi non ho letto. Lo scrivo per me, non per voi, in modo da cancellarlo sul cellulare, ma lasciarlo qui, in un luogo mio.

Volevo solo dire che mio padre mi ha insegnato i valore dell'onestà, del rispetto, della tolleranza, della non violenza, e tutti gli altri principi in cui lui credeva.
Era una persona intelligente. Molto. Riusciva a darmi su qualsiasi cosa una visione sempre diversa dal pensar comune.
Il suo carattere chiuso, come il mio, non gli ha mai impedito di dimostrarmi il suo amore in mille modi.
Avrei voluto palesargli il mio più spesso, dicendoglielo a voce:"ti voglio bene, papà".


Vi abbraccio tutti ragazzi, grazie per il vostro affetto.

Oggi fate una cosa per me: andate dai vostri genitori, e abbracciateli forte.

Lolò

mercoledì 1 settembre 2010

Plagi d'Oca



La prima volta che mi sono accorto che California Gurls era identica a Tik Tok (e viceversa, non vorrei che pensaste che una sia meglio dell'altra), è stato st'estate in Corsica quando per intonarne la melodia al mio caro Dave, per capire se avesse visto il video gaio che ne era stato tratto.
Il fatto è che fischiettandola improvvisamente mi ritrovavo immischiato nel ritornello di Tik Tok non riuscendone ad uscire....
Cantandola appositamente sulla base di Kesha mi sono reso conto della loro ESTREMA SOMIGLIANZA, che nel mash up che vi ho proposto è PLATEALE più del trapianto di capelli di Berlusconi.

Domanda da un milione di euro?
Quale oca ha plagiato l'altra?

Non ci dormirò stanotte.

Grazie alla sorella Mau per la segnalazione... just like as always.. LOVE YA SIS!

Ale!